
Roma ha alla fine del XII secolo un aspetto complesso, infatti, mentre edifici, pur restaurati di recente, mantengono un saldo legame con la tradizione cittadina, altri rivelano accenti d’indubbia novità. L’arrivo in città o nelle immediate vicinanze di nuovi ordini religiosi, il succedersi di pontefici d’origine francese, portarono ad una nuova apertura della cultura romana, sulla quale fu sempre presente il mondo classico. I monaci Cistercensi alla metà del XII secolo si erano stanziati alle Tre Fontane, presso il luogo che ricordava il martirio di S. Paolo. Alle Tre Fontane sorse l’abbazia, ispirata ai canoni dell’architettura Bernardina, che costituì la prima apparizione in Roma di forme architettoniche transalpine.