
Il Cardinale Girolamo Capodiferro, esponente di una nobile famiglia romana, fece costruire il palazzo nel 1548. Il nome dell’architetto che lo progettò è incerto. Alcuni attribuiscono il progetto Giulio Merisi da Caravaggio, allievo del Sangallo, mentre altri lo attribuiscono a Girolamo da Carpi o a Giulio Mazzoni (Vasari). La singolare facciata si compone di un primo piano a bugnato, nella quale si aprono finestre sormontate da architrave con delle piccole finestre sottostanti. Il portale d’ingresso, s’ispira all’arco trionfale ad una sola arcata. Al primo piano, tra le finestre, figurano le nicchie sferiche sormontate da timpani triangolari. Le nicchie accolgono le statue d’antichi romani: Traiano, Pompeo, Fabio Massimo, Romolo, Numa, Claudio Marcello, Cesare e Augusto.