REGIO XII
PISCINA PUBLICA
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La Porta Ostiensis, ribattezzata in età cristiana Porta San Paolo (dalla basilica in onore dell'Apostolo cui conduceva la Via Ostiense che dalla Porta usciva) è tra le più importanti e meglio conservate di tutto il circuito. All'esterno essa si presenta con l'unico fornice, che al tempo d’Onorio sostituì i due fornici originari, sormontato dall'alto attico con la fila di finestre ad arco in corrispondenza della camera di manovra per la saracinesca di chiusura e col cammino di ronda merlato. Le due possenti torri a ferro di cavallo furono rifoderate in basso al tempo di Massenzio e poi rialzate da Onorio e munite di un giro di finestre e della merlatura. Negli ambienti interni della Porta (che fu violata nel 549 dai Goti di Totila per il tradimento della guarnigione dei soldati Isauri che la presidiava) è alloggiato il Museo della Via Ostiense. Al primo piano della torre occidentale vi è un grande plastico ricostruttivo del Porto di Roma a Fiumicino, con calchi di due busti di Claudio e Traiano che, delle due sezioni del Porto furono gli artefici. Nella galleria della saracinesca (o camera di manovra), esiste una documentazione topografica della Via Ostiense e dei suoi principali monumenti. Nel primo piano della torre orientale, vi è un plastico degli scavi di Ostia; nel secondo piano sono raccolti vari documenti delle memorie cristiane lungo la via Ostiense e, dopo il camminamento, sono infine plastici ricostruttivi dei monumenti ostiensi.