Palazzo Mattei, Roma

Il Palazzo di Domenico Mattei è menzionato già in un documento del 1495. Il Palazzo conserva poco dell’aspetto originario, del quale rimangono soltanto il portale d’ingresso e il magnifico cortile quattrocentesco. Nel XVI secolo, infatti, Giacomo Mattei fece restaurare l’intero edificio, risparmiando solo la corte e la loggia sovrastante. Dal portale originale, sovrastato dallo stemma di famiglia, si passa al cortile. Il Palazzo fu costruito al posto di strutture preesistenti dalla scuola di Carlo Maderno tra il 1598 ed il 1618 per Asdrubale Mattei, Duca di Giove. Le facciate del Palazzo sono realizzate in mattoni e travertino con quattro file di finestre e una cornice con i motivi araldici dei Mattei e dei Gonzaga, la famiglia della moglie d’Asdrubale.

SUCCESSIVA