Palazzo del Banco di Santo Spirito, Roma

Nella prima decade del 1500, Giulio II (1503-1513) spostò la Zecca del Papa nell’edificio già esistente, adattato dal Bramante. L’angolo che con la facciata concava destò molta ammirazione in Vasari, fu progettato da Antonio da Sangallo il Giovane tra il 1520 ed il 1530 per commissione di Giulio dei Medici, futuro papa Clemente VII (1523-1534). La fronte del palazzo che divideva Via dei Banchi Vecchi da quelli, Nuovi è formata da un piano terreno a bugne irregolari che forma una base in cui si aprono una porta e due finestre. Il piano terreno è molto basso, se paragonato alle paraste soprastanti e all’altezza complessiva dell’edificio. Il palazzo, appare più un arco trionfale che la facciata di un edificio.

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